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“La città non dice il suo passato, lo contiene come linee di una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale…”. Così recita un passo di Italo Calvino ne le “Città invisibili”, e proprio questo è quello che mi sento di riproporre dopo il Service organizzato lo scorso 12 Maggio dal Leo Club Ancona Riviera del Conero grazie all’aiuto del Dottor Luigi Di Murro o per noi semplicemente Luigi il nostro Leo Advisor. Abbiamo passeggiato tra le vie della città alla riscoperta di quello che è sempre stato sotto i nostri occhi, pochi metri oltre il nostro naso ma che non abbiamo mai osservato con attenzione, ed è proprio da qui che parte l’idea alla base del nostro service. Guardare oltre l’essenziale, andare oltre l’ovvio per scoprire la magnificenza della Storia e dell’Arte. I paesaggi che si sono alzati davanti alla nostra vista erano perfettamente incastonati in un armonia che che riesce a coniugare tempo spazio, linea e colore. Queste le impressioni a caldo del primo di un ciclo di appuntamenti, andato ben oltre le nostre aspettative, per scoprire e trafugare quello che la città tende a non dire, a nascondere.

E’ stato un piacevolissimo pomeriggio reso incantevole dalla voce sapiente della nostra guida Luigi Di Murro, esperto conoscitore della storia anconetana e autore del saggio “Passeggiando per le vie di Ancona”. Punto di forza e fattore vincente del Service è stato proprio il “modus narrandi” con cui Luigi ha diretto la carovana; riusciva a tenerti incollato alla alla realtà fisica trasportandoti con la voce ad epoche lontane di cui si afferravano gli echi che come un susseguirsi di fulmini balenavano in testa per lasciarla poco dopo. Epoche lontane, troppo spesso dimenticate dalla moderna routine che trita tutto senza fermarsi davanti niente e nessuno, ma che andrebbero ritrovate al fine di poter comprendere l’attuale situazione artistico-architettonica della città Dorica, che per lunghissimo tempo è stata faro e punto di riferimento dell’Adriatico. Il Viaggio è iniziato dalla Piazza che ospita il Teatro delle Muse ed è poi proseguito per il lungomare, passando per Santa Maria della Piazza, Palazzo degli Anziani, San Francesco alle Scale, l’Antico Porto Traianeo, l’Anfiteatro Romano e si è concluso in Piazza del Papa. Abbiamo avuto la possibilità di osservare opere uniche nel loro genere, che come dicevo prima, troppo spesso vengono dimenticate e lasciate all’usura del tempo o alla pubblica incuria. Passando in rassegna bellezze di tale valore, abbiamo visto come gusto per l’estetica e utilità pratica possano fondersi in un binomio che lascerebbe a bocca aperta chiunque. Un sentito grazie va quindi a Luigi Di Murro, con il quale abbiamo la fortuna e l’immenso piacere di collaborare. Un secondo ringraziamento, va invece ai presenti, tra i quali ricordiamo il Presidente del Distretto Leo 108A, Alfredo Bruno, e il Generale della Guardia di Finanza di Ancona che ci ha consentito di visitare la storica struttura sede della GdF. Dopo due ore l’incontro si è chiuso rinnovando l’augurio di vedere ancora tanti partecipanti per il secondo appuntamento, destinazione Parco del Cardeto.